Linee guida AI Act e pratiche vietate

avvocato
Condividi su:
Share on:

Riassunto Articolo 5 dell’AI Act, Pratiche Vietate, Tappe di Applicazione e Casi Giudiziari

Obiettivi delle Linee Guida e Interpretazione

Le linee guida sono state concepite per garantire l’applicazione coerente, efficace e uniforme della legge sull’IA in tutta l’Unione Europea. Pur fornendo spiegazioni legali ed esempi pratici utili alle parti interessate, esse non sono vincolanti; l’interpretazione autorevole spetta alla Corte di giustizia dell’UE (CGUE https://curia.europa.eu/jcms/jcms/j_6/it/). L’iniziativa sottolinea l’impegno dell’UE nel promuovere un panorama dell’IA sicuro ed etico.

Articolo 5 dell’AI Act: Pratiche di IA Vietate

L’AI Act (https://artificialintelligenceact.eu/) individua numerose categorie di pratiche vietate, finalizzate a proteggere gli individui e la collettività dai rischi derivanti da sistemi di IA potenzialmente pericolosi:

Manipolazione e Inganno

Tecniche subliminali

L’uso di messaggi visivi, uditivi o tattili impercettibili che, pur non essendo consapevolmente percepiti, possono influenzare atteggiamenti o comportamenti.

Tecniche manipolative

Pratiche che alterano il comportamento sfruttando vulnerabilità psicologiche e cognitive, compromettendo l’autonomia decisionale.

Tecniche ingannevoli

Sistemi che presentano informazioni false o distorte, minando la capacità di decisione libera e consapevole.

Distorsione materiale del comportamento

L’uso di tali tecniche è vietato se il loro obiettivo è quello di alterare significativamente le scelte e i comportamenti degli individui (art. 5, paragrafo 1, lettere a e b).

Sfruttamento delle Vulnerabilità

I sistemi non possono approfittare delle specificità di individui vulnerabili (per età, disabilità o condizioni socioeconomiche) per indurre scelte dannose.

Social Scoring e Predizione del Rischio Criminale

Divieti rivolti all’uso di IA per classificare le persone in modo ingiustificato o per prevedere il rischio di reati basandosi esclusivamente su profilazioni automatizzate.

Scraping di Immagini Facciali e Riconoscimento delle Emozioni

Proibita la raccolta indiscriminata di dati biometrici senza consenso e l’uso dell’IA per inferire emozioni in contesti sensibili, salvo specifiche deroghe.

Categorizzazione Biometrica e Identificazione Remota in Tempo Reale

Vietato dedurre informazioni sensibili (come razza, religione, orientamento sessuale) e utilizzare il riconoscimento biometrico in spazi pubblici per law enforcement, con eccezioni regolamentate.

Ulteriori Dettagli sui Divieti

Il documento approfondisce le caratteristiche delle tecniche vietate:

Ai confini della persuasione:

Viene evidenziato come la normativa distingua tra manipolazione (che sfrutta in maniera subdola le vulnerabilità) e forme lecite di persuasione che, se trasparenti, non compromettono l’autonomia decisionale.

Esempi di applicazioni lecite:

Alcune tecniche pubblicitarie, sistemi bancari e applicazioni per la sicurezza stradale sono considerate ammissibili, purché rispettino i principi di trasparenza, protezione dei dati e non discriminazione.

Timeline di Implementazione dell’AI Act

L’applicazione dell’AI Act seguirà una precisa sequenza:

2 FEBBRAIO 2025:
• Entrata in vigore delle disposizioni sui divieti (art. 5)
• Obbligo di conformità per tutti i sistemi di IA, anche se già in uso

2 AGOSTO 2025:
• Designazione delle autorità di vigilanza nazionali
• Entrata in vigore del sistema sanzionatorio
• Avvio dei poteri di enforcement delle autorità

2 AGOSTO 2026:
• Applicazione generale dell’AI Act
• Attivazione dei sandbox regolamentari per l’IA
• Inizio degli obblighi di conformità per i sistemi di IA ad alto rischio

2 AGOSTO 2027:
• Applicazione dell’articolo 6(1) per i sistemi di IA ad alto rischio
• Termine per la conformità dei modelli di IA general-purpose immessi sul mercato prima del 2 agosto 2025

Casi Giudiziari di Allucinazioni dell’IA

L’utilizzo dell’IA in ambito forense ha evidenziato il fenomeno delle “allucinazioni”, ossia la generazione di informazioni inesistenti o false:

Caso Italiano – Tribunale di Firenze (2025):

Un difensore ha utilizzato riferimenti giurisprudenziali generati da ChatGPT, senza verificarne l’autenticità. Il Tribunale ha riconosciuto l’errore, escludendo però la malafede e non applicando sanzioni ai sensi dell’art. 96 c.p.c.

Caso Americano – Avvocato Steven Schwartz (New York, 2023):

Un avvocato ha citato sentenze inesistenti in un procedimento, portando il giudice a sanzionare lo studio legale con una multa di 5.000 dollari per aver agito in malafede e per dichiarazioni false.

Considerazioni Finali

Controllo e Trasparenza:

L’adozione di sistemi IA richiede un sempre controllo umano attento, verifiche incrociate con fonti affidabili e una piena trasparenza nell’uso degli strumenti, come auspicato dalla “Carta dei Principi” dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Impegno Normativo:

L’AI Act e le relative linee guida, pur offrendo orientamenti utili, richiedono una interpretazione finale da parte della CGUE e l’adozione di framework interni da parte delle imprese per garantire la conformità e la tutela dei diritti fondamentali.

Sfida dell’Innovazione:

L’integrazione di sistemi IA sicuri ed etici si configura come una sfida, dove l’innovazione tecnologica deve essere bilanciata con il rispetto dei principi etici e normativi, per evitare pratiche manipolative o ingannevoli che possano causare danni significativi.

2 FEBBRAIO 2025
• Entrata in vigore delle disposizioni sui divieti (art. 5)
• Obbligo di conformità per tutti i sistemi di IA, anche se già in uso

2 AGOSTO 2025
• Designazione delle autorità di vigilanza nazionali
• Entrata in vigore del sistema sanzionatorio
• Avvio dei poteri di enforcement delle autorità

2 AGOSTO 2026
• Applicazione generale dell’AI Act
• Gli Stati membri devono rendere operativi i sandbox regolamentari per l’IA
• Inizio degli obblighi di conformità per i sistemi di IA ad alto rischio

2 AGOSTO 2027
• Applicazione dell’articolo 6(1) sui sistemi di IA ad alto rischio
• Termine per la conformità dei modelli di IA general-purpose immessi sul mercato prima del 2 agosto 2025

Considerazioni Finali

L’adozione di sistemi IA richiede sempre un controllo umano attento, con verifiche incrociate tramite banche dati affidabili.

Le linee guida mirano a garantire un’applicazione uniforme ed efficace della legge sull’IA nell’UE. Pur offrendo chiarimenti sui divieti, non sono vincolanti, con l’interpretazione finale riservata alla CGUE. Forniscono spiegazioni legali ed esempi pratici per agevolare la conformità, riflettendo l’impegno dell’UE per un’IA sicura ed etica.

Le linee guida, nonchè le raccomandazioni elaborate dalle autorità di riferimento di ciascuna categoria professionale, come ad esempio in ambito giuridico la “Carta dei Principi” elaborata dall’Ordine degli Avvocati di Milano, sottolineano il dovere di competenza, trasparenza e controllo critico nell’utilizzo dell’IA.
L’implementazione dell’AI Act, scandita dalla timeline sopra riportata, rappresenta un quadro regolamentare rigoroso per contrastare rischi e abusi, con possibili evoluzioni giudiziarie più severe in futuro.

Poiché l’AI Act si intreccia strettamente con la protezione dei dati, ti invitiamo a leggere anche la nostra Privacy Policy

Condividi su:

Share on:

Articoli correlati

Related articles

Alcune differenze tra il diritto svizzero e quello italiano nei contratti

IA e diritto: la prudenza non è mai troppa

Desideri un rapido sostegno legale?
Do you need quick legal assistance?
Ottieni un’analisi chiara del tuo caso e scopri quali sono le azioni più efficaci da intraprendere.
Get a clear analysis of your case and find out the best actions to take.
Panoramica privacy

Data di entrata in vigore 25-nov-2024

Cosa serve la Privacy Policy?
La presente privacy policy descrive le politiche di STUDIO LEGALE AVV. DOTT. FULVIO FARACI, Viale Alessandro Volta 6, Chiasso 6830, Cantone Ticino, Svizzera CH, email: fulvio.faraci@studiolegalefaraci.ch, telefono: +41(091)9233760 sulla raccolta, l’utilizzo e la divulgazione delle informazioni dell’utente che raccogliamo quando si utilizza il nostro sito web (www.studiolegalefaraci.ch). (il “Servizio”).

Accedendo o utilizzando il Servizio, l’utente acconsente alla raccolta, all’utilizzo e alla divulgazione delle proprie informazioni in conformità alla presente Informativa sulla privacy. Si invita a leggere attentamente la nostra Privacy Policy, se non si acconsente a ciò, si prega di non accedere o utilizzare il Servizio.

Possiamo modificare la presente Informativa sulla privacy in qualsiasi momento senza preavviso e pubblicheremo l’Informativa sulla privacy modificata sul Servizio. L’Informativa modificata entrerà in vigore 180 giorni dopo la pubblicazione dell’Informativa modificata nel Servizio e l’accesso o l’utilizzo continuato del Servizio da parte dell’utente dopo tale data costituirà l’accettazione dell’Informativa modificata. Si consiglia di rivedere periodicamente questa pagina e la nostra privacy policy.

Come utilizziamo le vostre informazioni:

Utilizzeremo le informazioni che raccogliamo su di voi per i seguenti scopi:

  • Testimonianze
  • Raccolta di feedback dei clienti
  • Informazioni sull’amministrazione
  • Protezione del sito.

Se desideriamo utilizzare le vostre informazioni per qualsiasi altro scopo, vi chiederemo il consenso e utilizzeremo le vostre informazioni solo dopo aver ricevuto il vostro consenso e, quindi, solo per lo scopo o gli scopi per i quali abbiamo concesso il consenso, a meno che non ci venga richiesto di utilizzare i vostri dati. Qualsiasi utilizzo aggiuntivo dei dati sarà sempre riportato nella nostra privacy policy.

Come condividiamo le vostre informazioni:

Non trasferiremo le vostre informazioni personali a terzi senza richiedere il vostro consenso, tranne in circostanze limitate come descritto di seguito:

– Servizio pubblicitario

  • Analitica

Richiediamo a tali terze parti di utilizzare le informazioni personali che trasferiamo loro solo per lo scopo per il quale sono state trasferite e di non conservarle più a lungo di quanto sia necessario per soddisfare tale scopo.

Potremmo inoltre divulgare i vostri dati personali per quanto segue: (1) per ottemperare a leggi, regolamenti, ordini del tribunale o altri procedimenti legali; (2) per far rispettare i contratti stipulati con noi, compresa la presente Informativa sulla privacy; o (3) per rispondere a richieste di risarcimento per l’utilizzo del Servizio da parte dell’utente in violazione di diritti di terzi. Se il Servizio o la nostra società vengono fusi o acquisiti con un’altra società, le vostre informazioni saranno uno dei beni trasferiti al nuovo proprietario.

I vostri diritti:

A seconda della legge applicabile, l’utente può avere il diritto di accedere e rettificare o cancellare i propri dati personali o ricevere una copia dei propri dati personali, limitare od opporsi al trattamento attivo dei propri dati, chiederci di condividere (trasferire) i propri dati personali a un’altra entità, ritirare il consenso fornito per il trattamento dei propri dati, il diritto di presentare un reclamo a un’autorità legale e altri diritti pertinenti in base alle leggi applicabili.

Per esercitare questi diritti, potete scriverci all’indirizzo fulvio.faraci@studiolegalefaraci.ch.

Risponderemo alla vostra richiesta in conformità con la normativa vigente.

Cookie ecc.

Per saperne di più sull’utilizzo di queste tecnologie e sulle scelte dell’utente in relazione a tali tecnologie di tracciamento, consultare la nostra Politica sui cookie e la nostra privacy policy.

Sicurezza:
La sicurezza delle vostre informazioni è importante per noi e utilizzeremo misure di sicurezza ragionevoli per prevenire la perdita, l’uso improprio o l’alterazione non autorizzata delle vostre informazioni sotto il nostro controllo. Tuttavia, dati i rischi intrinseci, non possiamo garantire la sicurezza assoluta e, di conseguenza, non possiamo assicurare o garantire la sicurezza delle informazioni che ci trasmettete e lo fate a vostro rischio e pericolo.

Link di terze parti e uso delle vostre informazioni:

Il nostro Servizio può contenere link ad altri siti web che non sono gestiti da noi. La presente Informativa sulla privacy non riguarda la politica sulla privacy e le altre pratiche di terzi, compresi i terzi che gestiscono siti web o servizi accessibili tramite un link del Servizio. Consigliamo vivamente all’utente di prendere visione dell’informativa sulla privacy di ogni sito visitato. Non abbiamo alcun controllo e non ci assumiamo alcuna responsabilità per il contenuto, le politiche sulla privacy o le pratiche di siti o servizi di terzi.

Reclami / Responsabile della protezione dei dati:

Se avete domande o dubbi sul trattamento delle vostre informazioni disponibili presso di noi, potete inviare un’e-mail al nostro responsabile della protezione dei dati all’indirizzo STUDIO LEGALE AVV. DOTT. FULVIO FARACI, Viale Alessandro Volta 6 Chiasso 6830, Canton Ticino CH, e-mail: fulvio.faraci@studiolegalefaraci.ch. Provvederemo a risolvere i vostri dubbi in conformità con la legge applicabile: https://www.kmu.admin.ch/kmu/it/home/fatti-e-tendenze/digitalizzazione/protezione-dei-dati/nuova-legge-sulla-protezione-dei-dati-nlpd.html

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Analytics

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.